Materne paritarie, ridotti i tagli ma non basta

Comune - la Giunta Appendino il 23 giugno ha "ritoccato" il bilancio stanziando 5 milioni di euro a favore delle fasce meno abbienti, Circoscrizioni, cultura. Per le scuole materne Fism il pesante colpo d'ascia inflitto viene ridotto a 500 mila euro anziché i 750 mila annunciati 

Parole chiave: Torino (650), Comune (17), bilancio (7), Fism (8), tagli (9)
Materne paritarie, ridotti i tagli ma non basta

La Giunta Appendino venerdì 23 giugno, alla vigilia della festa patronale di san Giovanni Battista, ha approvato, su proposta dell’assessore Sergio Rolando, una variazione di bilancio che permette di «correggere» in parte, attraverso lo stanziamento di 5 milioni di euro, i tagli operati negli scorsi mesi alle fasce meno abbienti, alle otto Circoscrizioni cittadine, alle scuole materne Fism.

La boccata d’ossigeno servirà, come dichiarato dall’assessore Rolando, in particolare, per reintegrare le agevolazioni Isee sulla Tari a beneficio delle famiglie con basso reddito (circa 3,2 milioni di euro); il Consiglio comunale nelle prossime settimane metterà a punto i dettagli riguardanti l’erogazione di questi contributi. Un milione di euro sarà investito per incrementare il  sistema culturale torinese (per il funzionamento del Teatro Stabile, del Museo del cinema, della Fondazione musei, del Museo della Resistenza, di Turismo Torino e del «Sistema teatro»).

Alle otto Circoscrizioni cittadine andranno 300 mila euro, che bilanceranno in parte la sforbiciata del 25% imposta lo scorso gennaio, che è andata a pesare in particolare sulle numerose associazioni impegnate a tutto campo nel sociale (a sostegno di anziani, disabili, giovani disagiati) che da sempre contano, per garantire le proprie attività, sui contributi pubblici provenienti proprio dalle amministrazioni circoscrizionali di appartenenza attraverso la presentazione di appositi progetti annuali.

Nella variazione di bilancio ci sono anche circa 250 mila euro stanziati a beneficio delle scuole materne Fism convenzionate con il Comune di Torino (56 istituti cattolici, cui si affianca la scuola ebraica) che andranno a diminuire, in minima parte, i pesanti tagli (del 25%) ai contributi comunali operati lo scorso marzo: un colpo d’ascia di 750 mila euro per il 2017 che con la nuova manovra viene ridotto a 500 mila euro di fondi in meno rispetto a quelli erogati nel 2016. 

Infine altre maggiorazioni di bilancio saranno impiegate per lo sport (50 mila euro) e per la tutela degli animali (20 mila euro).

«La manovra», ha spiegato l’assessore Rolando, «è stata resa possibile grazie all’individuazione di economie in ciascun assessorato e dalla previsione di maggiori entrate sia in materia di occupazione del suolo pubblico, sia sul fronte dell’addizionale Irpef, oltre all’introito di alcuni indennizzi riscossi dalla Città. In cifre, si tratta di circa 3,24 milioni di economie e di 1,7 milioni di maggiori entrate». «Sono particolarmente contenta di poter confermare con i fatti un impegno preso con il Consiglio comunale nei confronti della Città al termine della discussione sul Bilancio 2017 in Consiglio», ha affermato il sindaco Chiara Appendino, «questa prima variazione va in quella direzione e, in particolare, a favore delle famiglie che incontrano maggiori difficoltà e del mondo culturale». 

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