Testamento biologico, tornano in piazza le sentinelle in piedi

Manifestazione - un'ora di silenzio contro un disegno di legge che apre spiragli all'eutanasia 

Parole chiave: fine vita (5), legge (27), Italia (177), manifestazione (6), testamento biologico (4)
Testamento biologico, tornano in piazza le sentinelle in piedi

L’iter parlamentare del controverso disegno di legge sul fine vita e sul testamento biologico (Disposizioni anticipate di trattamento – Dat) sta riprendendo a Roma, dopo le vacanze pasquali, in un clima di pesante distrazione nell’opinione pubblica. Sabato 22 aprile dalle 16 alle 17 il movimento delle «Sentinelle in piedi» si dà appuntamento a Torino in piazza Lagrange per scuotere l’attenzione sul testo in esame alla Camera dei Deputati: un provvedimento che in caso di approvazione, anche senza introdurre ufficialmente l’eutanasia nell’ordinamento italiano, la renderà applicabile nella sostanza, consentendo di lasciar morire per fame e per sete i pazienti che non  sono più in grado di cibarsi autonomamente e vivono grazie a pratiche di alimentazione artificiale.

Le Sentinelle in piedi, vicine ad Alleanza Cattolica, sono un movimento apolitico, «una resistenza formata da persone che vegliano su quanto accade nella società denunciando ogni occasione in cui si cerca di distruggere l’uomo e la civiltà». Sono nate per segnalare i rischi legati all’omologazione del pensiero collettivo, scesero in piazza ai tempi del ddl Scalfarotto sull’omofobia, si attivano questa settimana per denunciare le aperture del Parlamento italiano all’eutanasia e, in altro ambito medico, la diffusione delle pratiche di utero in affitto. Sempre lo stesso il metodo della manifestazione: per un’ora le Sentinelle restano in  piedi silenziose, leggono un libro, dichiarano così il diritto a pensare ed esprimere il proprio pensiero.

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