Istanbul: la strage dell'aeroporto. Il dolore del Papa

All'Ataturk azione terroristico di un commando di 7 persone, 3 i kamikaze. 41 morti e cresce il bilancio delle vittime, 13 sono stranieri, oltre 230 feriti. Il Califfato dietro la strage

Parole chiave: istanbul (5), terrorismo (67), turchia (21), papa (566), strage (27), isis (30)
Istanbul: la strage dell'aeroporto. Il dolore del Papa

L’attentato, che ha macchiato di sangue l’aeroporto, conta già 41 morti, tra cui tredici stranieri e circa 239 feriti, tra viaggiatori, personale di servizio e poliziotti. Il bilancio delle vittime non include però i tre kamikaze che sono stati identificati: uno cittadino turco e gli altri due di origini straniere.

«Cari fratelli e sorelle - inizia il Papa - ieri sera, a Istanbul, è stato compiuto un efferato attacco terroristico, che ha ucciso e ferito molte persone. Preghiamo per le vittime, i familiari e per il caro popolo turco. Il Signore converta i cuori dei violenti e sostenga i nostri passi sulla via della pace. Preghiamo tutti in silenzio.» Così Papa Francesco, sconfortato e amareggiato per la strage all’aeroporto di Istanbul, a mezzogiorno in punto, dopo la preghiera dell’Angelus in onore dei due santi Paolo e Pietro, esorta i fedeli a pregare e rivolgere i propri pensieri e i propri cuori alle vittime della capitale turca. Segue poi un minuto di silenzio dopo il quale, piazza San Pietro si è unita al Pontefice nella preghiera di un Ave Maria.

Per finire, Francesco esprime il suo rammarico per ciò che potrebbe esistere ma non c’è : «La coesistenza tra cristiani e musulmani - sostiene - è possibile. In Centrafrica, prima della guerra, musulmani e cristiani vivevano insieme e devono reimparare a farlo oggi. Il Libano mostra che ciò è possibile.» Attacco all'aeroporto di Istanbul, 41 morti. Ombra dell'Isis Cresce il bilancio delle vittime, 13 sono stranieri. Oltre 230 feriti. Tre kamikaze, in azione commando di 7 persone

Fonte: Ansa
Sir
Pubblico dominio

Attualità

archivio notizie

23/02/2017

La Chiesa della Trinità torna a splendere

A Torino aperte le visite nella secentesca chiesa dell'Arciconfraternita in Via Garibaldi. I restauri hanno svelato la magnificenza della cupola 

23/02/2017

Il binomio giustizia-carità

La riflessione del direttore della Caritas Diocesana

23/02/2017

Un Salone innovativo per il trentennale

La presentazione di medio termine in occasione dell'anniversario. Dopo la divisione con Milano, il rilancio sabaudo

23/02/2017

Adolescenti in prima pagina l’Italia si interroga

La riflessione del sacerdote da sempre impegnato in campo educativo