Voci dal Mondo

Nella seconda, intensa, giornata del Viaggio Apostolico in Armenia la visita al Memoriale del Grande Male e l’invito a ricostruire su tre solide basi: la memoria, la fede e l’amore misericordioso. In serata, a Yerevan, l'intensa preghiera per la pace.

Antoine Leiris, giovane giornalista di Radio France, e la lettera ai terroristi che lo scorso novembre hanno ucciso sua moglie al Bataclan. Parole, ora diventate libro, nate da un lutto atroce ma inaspettate e misurate

È il «miracolo» di Matigara, città ad est dell’India, dove il gruppo missionario torinese «Sos India», dal 2004 in prima linea a sostegno del centro di accoglienza per lebbrosi e dell’ospedale «Jesu Ashram», ha inaugurato una nuova sala operatoria. Nello stesso distretto l’associazione ha realizzato la prima chiesa dell’India dedicata al Santo Volto, con l’immagine del volto dell’Uomo della Sindone

Il voto austriaco, con la vittoria al fotofinish di Alexander Van der Bellen sull'ultranazionalista Norbert Hofer, conferma una crisi di popolarità dell’europeismo. Dietro l’angolo c’è il referendum del 23 giugno in Gran Bretagna

Recessione, proteste, criminalità: molti governi del Sud America non hanno saputo rispondere alla crisi globale del 2008. A Caracas la mediazione della Santa Sede

A San Salvario due iniziative del commercio equo e solidale per sostenere i Paesi del Terzo mondo: dal 16 al 28 maggio una mostra e una festa multietnica. Lo storico negozio di Baobab di via Saluzzo assorbito dalla cooperativa sociale Isola per far fronte alla crisi

Il 14 e 15 maggio a Torino si tiene la campagna di Focsiv "In Piemonte abbiamo riso per una cosa seria" a sostegno dei Paesi del Terzo mondo senza trascurare i bisogni del territorio piemontese. Sono allestiti banchetti per la vendita di riso davanti a parrocchie, centri commerciali e mercati

Siria - la testimonianza di don Pier Jabloyan, formatosi a Torino, a servizio della missione salesiana di Aleppo, città devastata dalla guerra. Il sacerdote è a fianco dei giovani e della gente

Intervista ad Andrea Olivero, vice ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali: "Chi falsifica i nostri marchi sa il valore del made in Italy"

Dopo l'allarme lanciato da un quotidiano tedesco sull'ipotesi di un attacco terroristico sulle spiagge italiane, l'analisi di Massimo Introvigne, esperto di politica internazionale

Ecuador, le comunità dei religiosi del Cottolengo sono in prima linea nell'accogliere e prestare soccorso dopo il violento terremoto che nella notte tra il 16 e 17 aprile ha lasciato devastazione ovunque, il sisma più violento mai registrato nel Paese, 525 le vittime accertate, migliaia i feriti e i dispersi. Parlano le suore cottolenghine

Parlano le suore Domenicane di Santa Caterina da Siena che portano avanti progetti di vicinanza e integrazione nel quartiere Vallette di Torino e in Pakistan, a Lahore, non lontano dal luogo del feroce attentato terroristico il giorno di Pasqua

Non si hanno più notizie del sacerdote salesiano catturato in Yemen ad Aden il 4 marzo contestualmente all'attentato terroristico legato alla rete di Al Qaida che ha ucciso 4 suore missionarie della carità insieme ad altre 12 persone

Da Masaccio a Piero della Francesco, da Caravaggio a Rembrandt: ecco come l'arte ha raccontato l'amore di Dio per l'uomo

Il tragico attacco di Lahore ha lasciato l’intera nazione pakistana in un stato di grande shock e incredulità. È stato il peggiore attentato nella storia di questa città. Ha provocato la morte di 74 persone, uomini, donne e bambini, e oltre 350 feriti. La maggior parte delle vittime sono musulmani sebbene l’obiettivo principale dei militanti fossero cristiani.

Storie di fiducia in un futuro migliore: a Baghdad, a Gaza e in Egitto Marco Rodari conforta con le sue magie i piccoli ricoverati in ospedale e gli studenti in classe

Dopo gli attentati a Bruxelles, intervista a Giampiero Gramaglia, consigliere dell'Istituto affari internazionali: "Il problema è la mancanza di una politica di sicurezza e di difesa comune"

Le periferie musulmane rischiano di diventare piccoli emirati, dove il reclutamento per il jihad procede quasi indisturbato