"Torino fa scuola", come ristrutturare e rendere funzionali due storici istituti

ll progetto promosso dalla Fondazione Agnelli e dalla Compagnia di San Paolo

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"Torino fa scuola", come ristrutturare e rendere funzionali due storici istituti

Il progetto promosso dalla Fondazione Agnelli e la Compagnia di San Paolo è giunto a compimento nei tempi previsti. Nel corso di una conferenza stampa sono stati proclamati i vincitori dei due bandi del concorso di architettura “Torino fa scuola”, un progetto in collaborazione con Città di Torino e Fondazione per la scuola di Torino. Il concorso ha come oggetto la realizzazione di ambienti di apprendimento innovativi nelle scuole medie torinesi Enrico Fermi, di Piazza Giacomini nel quartiere Lingotto, e Giovanni Pascoli, di via Duchessa Jolanda nel quartiere Cit Turin.

I progetti vincitori di queste due scuole sono stati entrambi presentati da architetti torinesi molto giovani (under 35), che sono stati selezionati tra un ventaglio di ben 275 progetti: 177 per la scuola Fermi e 98 per la Pascoli. I progetti sono arrivati da tutta Italia a dimostrazione del respiro nazionale di un progetto che, nato e concretizzatosi a Torino, è in grado in grado di intercettare l’interesse di professionisti in tutto il Paese.

L’obiettivo principale è la realizzazione di ambienti di apprendimento innovativi e interattivi: una biblioteca diffusa, aree per lavori di gruppo e aree per studiare da soli, oltre a spazi dedicati ad attività curriculari all’aperto e alla ricca presenza di vegetazione con giardini comuni e terrazze verdi sul tetto. Oltre all’ottimizzazione delle spese, dal momento che, come affermato nel corso della conferenza, la spesa per la sola elettricità nelle scuole italiane viene a costare allo stato all’incirca 3 miliardi di euro l’anno. Dato preoccupante, poiché facendo un rapido calcolo sulle 45.000 scuole statali in Italia, ne viene fuori un costo di quasi 70 mila euro annui a istituto.

Le due distinte giurie, una per la Pascoli e una per la Fermi, i cui responsabili sono rispettivamente gli architetti Cino Zucchi e Mario Cucinella hanno stabilito come vincitore per la scuola Pascoli il progetto presentato dal gruppo capeggiato da Silvia Minutolo in virtù dell’”ottimo equilibrio fra civismo e piacevolezza ambientale” mente per scuola Fermi il progetto del capogruppo Alberto Bottero ha prevalso sugli altri grazie alla sua “capacità di dialogo attivo e consapevole con il contesto”. 

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