La montagna che vive d'inverno e d'estate

Dati e numeri del "Sistema neve" una risorsa per tutte le valli

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La montagna che vive d'inverno e d'estate

La più grande industria delle Terre Alte continua a crescere. Il "sistema neve", con le sue stazioni invernali incastonate nelle Alpi piemontese ha registrato nell'ultima stagione invernale numeri in forte crescita rispetto all'anno scorso. Se il l'inverno 2016 era stato contraddistinto dall'assenza di neve in molte aree montane, in particolare nel cuneese, l'inverno appena trascorso è "da incorniciare" secondo Arpiet, l'associazione che riunisce proprietari e gestori degli impianti di risalita.

I dati raccolti dell’Osservatorio della Montagna che l’Arpiet ha creato con l’Ufficio Studi dell’Unione Industriale di Torino registrano, nelle località sciistiche associate all’Arpiet, un aumento del 29,9% degli skipass venduti (primi ingressi) rispetto allo scorso anno (2,4 milioni in tutto) ed un +35,5% del numero di passaggi che è stato pari a 26 milioni. I ricavi totali da skipass, sempre nelle località sciistiche piemontesi associate all’Arpiet, nella stagione 2016/2017, sono stati pari a 49,5 milioni di euro, con un aumento del 31,3% rispetto alla stagione precedente e del 10,6% rispetto alla stagione 2014/2015. Il 70,1% dei ricavi si concentra nella zona del torinese, il 22,8% nel cuneese e il 7,1% nel nord-est della regione. L’occupazione è aumentata del 13,5% rispetto alla scorsa stagione, con un numero totale di 679 lavoratori impiegati direttamente dalle stazioni sciistiche (erano 598 l’anno scorso). In particolare sono aumentati del 19,3% i lavoratori stagionali. 

“E’ stata una delle stagioni migliori degli ultimi anni e i dati presentati oggi lo dimostrano – afferma Giampiero Orleoni, Presidente di Arpiet -. La difficile stagione 2015-2016 ha spinto le stazioni sciistiche piemontesi a rafforzare la collaborazione e il confronto con le Istituzioni e con gli attori del sistema neve per avviare progetti ed individuare strumenti per rafforzare il prodotto turistico montano invernale e rendere le nostre splendide montagne sempre più protagoniste".

Nella prossima stagione invernale, la Regione tornerà a proporre la "Settimana dello sport" a Carnevale che già nell'ultimo inverno ha permesso a migliaia di studenti di avere qualche giorno in più per dedicarsi alle attività ludiche e sportive nelle località montane piemontesi. 

Altra positiva notizia dalla Regione, lo stanziamento di 5 milioni di euro per progetti di rinnovamento, manutenzione degli impianti di risalita e potenziamento dell’innevamento programmato, sempre più strategico per vincere la sfida della competitività del settore turistico invernale in ambito europeo. 

“I risultati positivi della stagione trascorsa - evidenzia l’Assessore al Turismo della Regione Piemonte, Antonella Parigi - ridanno slancio a un settore di primo rilievo non solo per il turismo, ma per l’economia della nostra Regione. Il settore si configura infatti come un sistema articolato e in continua crescita, che, come ente regionale, siamo impegnati a sostenere sia nei confronti dei gestori di impianti di risalita, sia attraverso iniziative di promozione e valorizzazione come la Settimana dello Sport, da poco riconfermata da questa giunta regionale per l’anno scolastico 2017-18”.

 

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