La giornata della terra

22 aprile 2017 un giorno per pensare al futuro dell'umanità

Parole chiave: ambiente (22), giornata (17), terra (23)
La giornata della terra

Nel novero delle diverse giornate da ricordare, compare anche quella dedicata al nostro pianeta Terra. Sabato 22 Aprile verrà ricordato in tutto il mondo il giorno della terra (Earth Day, per dirla in inglese). La giornata, nata nel 1970, ha cercato di aumentare la consapevolezza delle persone sui temi ambientali. Il tema dello scorso anno è stato quello della deforestazione che continua ad avere tutta la sua attualità. Quest’anno, in aggiunta alla giornata saranno organizzate delle “marce per la Scienza”, per rimarcare il valore che la scienza ha per determinare e studiare i cambiamenti climatici in atto.

Ci saranno iniziative in tutto il pianeta, due in Italia, a Roma e Caserta, per ribadire il ruolo centrale della scienza nell’osservazione dei parametri chimico fisici della terra e che determinano il modello su cui occorre agire per preservare nel miglior modo possibile il nostro luogo di permanenza terrestre. In questi ultimi mesi sembra che la questione scientifica, necessaria per misurare lo stato del Pianeta, sia passata in secondo piano o addirittura ignorata. Gli organizzatori riconoscono a tutti i leader religiosi una forza trainante verso la consapevolezza sulla gestione delle risorse del pianeta. L’enciclica “Laudato Si’” di Papa Francesco, infatti, fornisce utili chiavi di interpretazione e di lettura su come possiamo preservare il nostro Pianeta e su quali sono i comportamenti conseguenti rispettosi per poter lasciare ai nostri figli una situazione non peggiore di come è ai nostri giorni.

Legato all’iniziativa della marcia è anche possibile, grazie al sito della Nasa presente in calce, vedersi assegnato un lembo di pianeta scelto a caso tra i 64000 in cui è stata divisa la Terra. È molto probabile che la scelta cada su un fazzoletto di  mare, visto che la superficie di Gaia è per il 71% è formata da acqua marina, per cui sarebbe meglio chiamarla Mare e non Terra. Per ogni esagono assegnato, sarà possibile leggere dei dati provenienti dai satelliti per quel lembo assegnato.

Vista la grande disponibilità di dati e informazioni provenienti dai satelliti, è anche possibile navigare sul web una mappa del nostro pianeta, andando a cercare un punto qualunque su di essa e trovare le caratteristiche rilevate a distanza. Le informazioni, una volta a disposizione dei soli scienziati, adesso sono disponibili a tutti gli utenti del web.

Tutto questo è possibile grazie alla presenza e all’utilizzo dei satelliti per uso scientifico che orbitano sulla nostra testa e grazie ai quali si possono tenere sotto controllo le diverse situazioni, anche di pericolo, per la sopravvivenza della vegetazione e degli animali.

 Tanti auguri, pianeta Terra

 

Siti di riferimento

Per farsi assegnare un lembo dei 64000 disponibili del Pianeta https://climate.nasa.gov/adopt-the-planet/#/

Sito ufficiale del giorno della terra e della marcia per la scienza  http://www.earthday.org/

Sito per navigare le immagini del Pianeta Terra visto dai satelliti   https://worldview.earthdata.nasa.gov/

Sito del progetto Copernicus, uno dei maggiori progetti dell’Unione europea per lo sviluppo di servizi di monitoraggio del Pianeta Terra attraverso i satelliti  http://www.copernicus.eu/main/overview

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