Cardboards, l'arte estroversa di Chris Gilmour

Alla galleria DavideCoffa artecontemporanea in via Pertinace 10/d - Alba dal 20 maggio al 10 giugno

Parole chiave: arte (24), galleria (4), mostra (22)
Cardboards, l'arte estroversa di Chris Gilmour

Nel 2006 il giovane artista inglese Chris Gilmour vinceva, a sorpresa, il prestigioso Premio Cairo, istituito nel 2000 per volontà dell’editore Urbano Cairo, presidente della Giorgio Mondadori, proponendo una scultura in scala 1:1 realizzata interamente con il cartone riciclato.
Nato a a Stockport, vicino a Manchester, nel Regno Unito, nel 1973, Gilmour ha studiato scultura in Inghilterra. Nel 2001 ha esposto a Bergamo al Museo Archeologico, a Padova alla Galleria Perugi, alla Fondazione Stelline di Milano nel 2005, a New YorK al Museo Art e Design, alla Galleria Freight+Volume e in numerose fiere italiane e estere, costruendo intorno a se curiosità, interesse e l’assenso dei collezionisti.
Le sue raffinate e precisissime sculture saranno ospitate dal 20 maggio al 20 giugno nella Galleria DAVIDECOFFA artecontemporanea di Alba. Un’accurata selezione di circa quindici opere, tra cui molti strumenti musicali: il famoso pianoforte a mezza coda, diverse chitarre elettriche, una batteria jazz, un mandolino napoletano, un basso; in esposizione anche una pendola, un telefono da tavolo, e la bellissima moka per il caffè.
Un universo oggettivo e concreto quello costruito da Chris Gilmour, egli ri-produce in scala reale e con una maniacale attenzione ad ogni particolare, oggetti di utilizzo quotidiano, li rinnova e gli conferisce un significato inatteso.
Gilmour traccia un viaggio trasversale tra materialità e ricostruzione fedele di qualcosa di apparentemente conosciuto, scontato, dotato ora di una nuova leggerezza; una levità solida data dalla tipicità del tipo di un materiale come il cartone, resistente e modellabile, pensato prevalentemente per l’imballaggio, per contenere qualcosa, trasformato dalla perizia dell’artista in un contenuto capace di evocare memorie, di ribadire i legami emotivi che legano le persone agli oggetti, che siano elettivi come un strumento musicale o un semplice telefono.
Sotto le diverse nuance di un medesimo colore scintilla il desiderio di un desiderio, infatti gli intenditori dei misteri estetici hanno immediatamente familiarizzato con queste sculture realizzate sempre con lo stesso materiale. Ingegneria e genio sovrintendono all’epos del saper fare così determinante nel lavoro di Gilmour, accogliendo con favore la presenza nelle sue sculture dell’elemento ironico, giocoso e talvolta accarezzate da una malinconia di eguale leggerezza.
In catalogo testi di Walter Guadagnini e Luca Beatrice.

Fonte: Comunicato stampa
Pubblico dominio

Attualità

archivio notizie

28/05/2017

Papa Francesco a Genova: "Lavoro e vita vera con Gesù, la strada per diventare uomini"

Una intensa e indimenticabile giornata per la città ligure. Bergoglio ha toccato tutti i luoghi di vita della comunità della Lanterna

27/05/2017

Una prima ricca giornata dell'assemblea diocesana dedicata ai giovani

All'Auditorium del Santo Volto si è svolta la prima parte, con il confronto per aree tematiche, l'Assemblea diocesana, che proseguirà il 9 giugno, dalle 19 alle 22.30 con il dibattito in assemblea e le conclusioni dell'Arcivescovo.

Tutti i documenti e gli approfondimenti sul sito della diocesi 

 e ll racconto della giornata il video dell'Assemblea al Santo Volto (27 maggio 2017)

26/05/2017

Egitto: strage di copti sul pullman dei pellegrini

La condanna del Patriarcato copto-cattolico, “tristezza e preoccupazione per il Paese”

26/05/2017

Il Filadelfia rinasce nella festa

A vent'anni dall'inopinata demolizione rinasce la casa del Grande Torino