Ostensione Sindone, il programma della visita di Francesco a Torino il 21 e 22 giugno

La Conferenza Stampa per la presentazione ufficiale dell'Ostensione della Sindone (Torino, 19 aprile - 24 giugno 2015), nel secondo centenario della nascita di san Giovanni Bosco, dedicata in particolare ai giovani e al mondo della sofferenza. Nell'occasione viene presentato il programma della visita di Papa Francesco a Torino. Il 22 l'incontro con la comunità valdese

Parole chiave: sindone (64), ostensione (31), papa (406), nosiglia (78), 2015 (11), visita (15)
Ostensione Sindone, il programma della visita di Francesco a Torino il 21 e 22 giugno

Nella sala stampa della Santa Sede si è svolto l'incontro con la stampa sono intervenuti mons. Cesare Nosiglia, Arcivescovo di Torino, Custode Pontificio della Sindone; Elide Tisi, Vice Sindaco di Torino e presidente del Comitato organizzatore dell'Ostensione; don Roberto Gottardo, presidente della Commissione diocesana per la Sindone; don Luca Ramello, direttore della Pastorale giovanile della diocesi di Torino; Maurizio Baradello, direttore generale dell'Ostensione 2015 e Marco Bonatti, responsabile della comunicazione dell'Ostensione.

Le parole dell'Arcivescovo mons. Cesare Nosiglia hanno ricordato lo spirito dell'"Amore più Grande" (l'intervento integrale sul sito Sindone.org): "Oggi qui porto con me una gioia duplice: annunciare ufficialmente l'ostensione solenne della Sindone e la visita a Torino del Santo Padre Francesco, che sarà con noi per due giorni, il 21 e 22 giugno. L'Ostensione La Sindone, di cui sono Custode per incarico della Sede Apostolica, rappresenta per la comunità torinese, e per l'intera Chiesa universale, un riferimento importantissimo per la vita di fede di tante persone e comunità, che in quell'immagine e in quel Volto cercano, riconoscono e trovano i segni della Passione del Signore, di quel Gesù che – nella testimonianza perenne della Chiesa - ispira la nostra vita e ci sfida a realizzare pienamente la nostra vocazione più profonda. Per questo ho scelto come motto della prossima ostensione «l'Amore più grande» (Gv 15): il dono della salvezza che si rende visibile nella nostra risposta, l'adorazione a Dio e il servizio ai fratelli".

“L’Ostensione della Sindone è totalmente gratuita”, ma “tradizionalmente molti pellegrini al temine del percorso lasciano un’offerta. Un’elemosina semplice, che viene depositata con grande discrezione all’uscita del Duomo e nei locali delle confessioni”, ha ricordato ancora Nosiglia, Custode pontifico della Sindone: “In questa occasione tutte le offerte raccolte durante l’ostensione verranno consegnate a Papa Francesco quando sarà con noi il 21 giugno. Gli chiederemo di usarne, naturalmente, con la massima libertà, destinandole a un’opera, un progetto di sostegno per i poveri o i bisognosi”. “Ci farebbe molto piacere, è ovvio, se tale opera potesse ricordare la Sindone, il Santo Volto del Signore e dunque anche Torino”, ha confessato l’arcivescovo: “Ma è evidente - ha aggiunto - che non vogliamo in alcun modo condizionare la decisione del Papa. A noi basta che questo frutto dell’Ostensione, la solidarietà concreta di migliaia di pellegrini, diventi anche un fiore di carità nelle mani di Francesco”. 

“La preparazione dell’Ostensione ha coinvolto tutta la città – ha sottolineato Elide Tisi, presidente del Comitato dell'Ostensione, e vice sindaco di Torino - il contributo in termini di risorse e servizi offerto da chi ha lavorato insieme all’Arcidiocesi di Torino e agli enti promotori è risultato non solo importante, ma fondamentale. È stato un sostegno indispensabile soprattutto se si considerano le generali difficoltà economiche del periodo, l’esigenza di contenere i costi organizzativi e, al contempo, quella di garantire la visita gratuita a chi, tra aprile e giugno, giungerà in città per venerare la Santa Sindone e in molti casi anche per partecipare ad altri importanti eventi legati alla fede”. Elide Tisi ricorda infatti che “il 2015 è per Torino un anno con molti e importanti appuntamenti a carattere religioso: basti pensare che nel periodo dell’Ostensione proseguiranno le iniziative del Giubileo salesiano e che domenica 21 giugno Papa Francesco sarà nel capoluogo piemontese”.

La Conferenza Stampa

Don Roberto Gottardo, presidente della Commissione Diocesana per la Sindone, ha presentato la  “Guida” al pellegrino, strumento che offre ai visitatori  informazioni pratiche per muoversi a Torino e all’interno dell’evento della Ostensione, dei servizi, delle iniziative collegate… non intende nemmeno offrire degli approfondimenti scientifici ma solamente riportare gli elementi essenziali per la conoscenza del Telo. Vuole invece sottolineare il significato della proposta delle Ostensioni della Sindone in generale ed in particolare di questa del 2015, in occasione del Bicentenario della nascita di don Bosco.

In particolare il documento contiene una presentazione dell’Arcivescovo e Custode Pontificio della Sindone Le parole e le domande: si approfondiscono le motivazioni e i temi della Ostensione e del pellegrinaggio, della relazione tra la Sindone e la vicenda di Gesù; del significato della Sindone in riferimento alla fede cristiana; il tema della venerazione delle immagini. Guardare la Sindone: una descrizione degli aspetti materiali del Telo e della immagine. L’uomo della Sindone potrebbe essere Gesù: vengono presentati gli elementi di congruenza tra i fatti raccontati dai Vangeli e i segni visibili sulla Sindone, è precisamente questa corrispondenza che pur non certificando l’“autenticità” “giustifica” l’Ostensione. La ricerca scientifica sulla Sindone: vengono riferite le principali tappe della ricerca, le tipologie di indagini che sono state svolte, i principali risultati ottenuti. Storia della Sindone: un breve paragrafo che lasciando aperta la discussione sul periodo più antico ripercorre i fatti più significativi a partire dal XIV secolo. I Papi e la Sindone: le meditazioni sul tema della Sindone di Paolo VI, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI, Francesco. L’Ostensione del 2015: approfondisce i due temi che l’Arcivescovo ha voluto porre al centro dell’attenzione di questa Ostensione, i malati e disabili ed i giovani. I testimoni dell’Amore più grande: raccoglie delle brevi biografie spirituali di alcuni dei molti santi di Torino e del Piemonte che hanno testimoniato con la loro vita l’amore di Dio per l’umanità.

Don Luca Ramello, direttore della Pastorale Giovanile della Diocesi di Torino, ha ricordato la tre giorni dei giovani. "I giovani torinesi incontreranno Papa Francesco attraverso un percorso di tre giorni in stile di mini-gmg, per accompagnare alla riscoperta della passione educativa i giovani delle Diocesi di Torino e del Piemonte e i tanti giovani che giungeranno da tutta l'Italia. L'«Happening degli Oratori e dei giovani» si terrà a Torino il 19-20-21 giugno 2015. L'Happening è rivolto innanzitutto ai giovani e agli adolescenti di oratori, parrocchie, associazioni, congregazioni, movimenti, gruppi giovanili e, per la giornata di domenica, anche ai ragazzi e ai bambini. Il coordinamento della «tre giorni» è affidato all'organizzazione della Pastorale Giovanile diocesana e salesiana secondo il progetto «Turin For Young»".

Hanno parlato poi il direttore generale del Comitato organizzativo dell'Ostensione Maurizio Baradello e il direttore della Comunicazione Marco Bonatti

LA CARTELLA STAMPA SUL SITO DELLA DIOCESI DI TORINO

Il programma della Visita del Papa. Francesco a Torino 21 e 22 giugno 2015

La visita del Papa a Torino

Domenica 21 giugno

Ore 8

Arrivo all’aeroporto di Torino Caselle

Il Santo Padre è accolto da:

- S. E. Mons. Cesare Nosiglia, Arcivescovo di Torino

- On. Sergio Chiamparino, Presidente della Regione Piemonte

- Dottoressa Paola Basilone, Prefetto di Torino

- On. Piero Fassino, Sindaco di Torino

Trasferimento in auto a Piazzetta Reale. A piazza Rebaudengo il Santo Padre sale sull’auto scoperta.

Ore 8,30

Piazzetta Reale

Incontro con il mondo del lavoro

Il Papa ascolterà i saluti di un'Operaia, di un Agricoltore e di un
Imprenditore

Discorso del Santo Padre

Terminato l’incontro, il Santo Padre entra a piedi nella Cattedrale

Ore 9,15

In Cattedrale: Preghiera davanti alla Sindone e breve sosta davanti all’altare del Beato Pier Giorgio Frassati.

Sono presenti: suore di clausura e sacerdoti ospiti delle case del Clero della Diocesi, il Capitolo dei canonici, la Commissione Sindone, alcuni parenti del Beato Piergiorgio Frassati, il Cardinale Poletto e i vescovi della Conferenza Episcopale Piemontese e Valdostana.

Ore 10

Il Santo Padre lascia la Cattedrale e si reca in Piazza Vittorio

Ore 10,45

Piazza Vittorio: Concelebrazione eucaristica

Omelia

Angelus

Ringraziamento di S. E. Mons. Cesare Nosiglia, Arcivescovo di Torino

Al termine della celebrazione eucaristica, il Santo Padre raggiunge in auto l’Arcivescovado.

Lungo via dell’Arcivescovado sono schierati, al passaggio del Santo Padre, i Militari dell’attigua Scuola di Formazione.

Ore 13

In Arcivescovado: pranzo con i Giovani detenuti del Carcere minorile “Ferrante Aporti”, alcuni immigrati e senza fissa dimora e una famiglia Rom.

Ore 14,30

Il Santo Padre lascia l’Arcivescovado e si reca al Santuario della Consolata

Ore 14,40

Santuario della Consolata: Visita e preghiera in privato

Nel santuario sono presenti i sacerdoti ospiti della Casa

Ore 14,45

Il Santo Padre esce dal Santuario e si trasferisce alla Basilica di Maria Ausiliatrice

Ore 15

Basilica di Maria Ausiliatrice: Incontro con i Salesiani e le Figlie di Maria Ausiliatrice

Sul piazzale antistante la Basilica il Santo Padre saluta i giovani educatori e animatori degli oratori

Saluti di Don Ángel Fernández Artime, Rettor Maggiore dei Salesiani, e di Suor Yvonne Reungoat, Superiora Generale delle Figlie di Maria Ausiliatrice

Discorso del Santo Padre

Ore 16

Il Santo Padre raggiunge in auto il Cottolengo

Chiesa del Cottolengo: Incontro con gli Ammalati e i Disabili

Saluti di Don Lino Piano, Padre della Piccola Casa e di un Ammalato

Discorso del Santo Padre

Ore 17,30

Terminato l’incontro con gli Ammalati, il Santo Padre lascia il Cottolengo e si reca in auto in Piazza Vittorio

Ore 18

Piazza Vittorio: Incontro con i Ragazzi e i Giovani

Saluti e domande di alcuni giovani

Discorso del Santo Padre

Concluso l’incontro con i Giovani, il Santo Padre rientra in Arcivescovado

Ore 19,30

In Arcivescovado: cena e riposo

 

Lunedì 22 giugno

Ore 8,45

Il Santo Padre lascia l’Arcivescovado e si trasferisce in auto al Tempio Valdese, in Corso Vittorio Emanuele II

Ore 9

All’ingresso del Tempio il Santo Padre è accolto da:

- Pastore Eugenio Bernardini, Moderatore della Tavola Valdese

- Presidente del Concistoro della Chiesa Evangelica Valdese

- Pastore Paolo Ribet

Nel Tempio:

Saluto del Pastore Paolo Ribet

Saluto del Pastore Eugenio Bernardini

Discorso del Santo Padre

Canto Corale, e preghiera del Padre Nostro

Terminato l’incontro, il Santo Padre si trasferisce nel salone attiguo per incontrare una Delegazione e scambio di doni

Ore 10,15

Il Santo Padre lascia la chiesa Valdese e rientra in Arcivescovado

In forma strettamente privata, il Santo Padre incontra alcuni Suoi Famigliari; celebra per loro la Santa Messa nella Cappella dell’Arcivescovado e pranza con loro in Arcivescovado

Ore 16,30

Prima di lasciare l’Arcivescovado, il Santo Padre incontra brevemente i membri del Comitato dell’Ostensione, gli organizzatori e i sostenitori della visita

Ore 17

Il Santo Padre parte in auto dall’Arcivescovado e raggiunge l’aeroporto di Torino Caselle. Lungo il percorso il Santo Padre viene salutato dai giovani dell’Estate Ragazzi

Tutti i diritti riservati

Attualità

archivio notizie

27/08/2016

Terremoto in Centro Italia. La situazione aggiornata e il numero dei morti, quasi trecento

I giorni del lutto, ma anche della preghiera, che in questi casi compie il miracolo di accomunare gli animi al di là di ogni pur legittima diversità, come se nascesse dal profondo di quella misteriosa solidarietà che unisce gli uomini per il solo fatto di essere tali

27/08/2016

Mons. D’Ercole: possono strapparci tutto eccetto l’umile coraggio della fede

Ad Ascoli Piceno i funerali solenni di 35 delle 50 vittime marchigiane del sisma. “E adesso che si fa? La fede ci indica come riprendere il cammino: con i piedi per terra e lo sguardo al cielo"

27/08/2016

Le vacanze al tempo di internet

Una riflessione su come utilizzare le tecnologie anche nel periodo estivo

27/08/2016

Famiglia e vita, laici e giovani: le priorità della Chiesa

Il 1° settembre parte il nuovo «Dicastero per i laici, la famiglia e la vita» affidato da Papa Francesco al vescovo irlandese-statunitense Farrell. L'italiano Vincenzo Paglia si occuperà dell'Accademia per la vita e, con il teologo milanese Pierangelo Sequeri, dell'Istituto di studi sulla famiglia e il matrimonio