Educare educandosi momento formativo a San Mauro

La formazione dell'Ac per la Diocesi 

Parole chiave: Azione cattolica (25), chiesa (625), diocesi (134)
Educare educandosi momento formativo a San Mauro

L'Azione Cattolica di Torino ha offerto ai giovani della Diocesi un momento di formazione e di incontro, dedicato in particolare agli educatori che seguono i gruppi giovanili nelle attività che si svolgono in parrocchia.

Domenica 12 marzo i giovani del distretto Nord si sono dati appuntamento presso la parrocchia di San Mauro Torinese, mercoledì 15 marzo l'incontro per il distretto Centro si è svolto nei locali della parrocchia di Santa Rosa da Lima di Torino, mentre giovedì 16 marzo il ritrovo per il distretto Sud è stato nella parrocchia di Carignano.

Inizialmente gli educatori sono stati messi di fronte alle immagini di alcuni personaggi dello spettacolo, cantanti e personaggi politici, da cui è nata una discussione: ci si è domandato se questi riescano a trasmettere entusiasmo in ciò che compiono nella loro vita lavorativa o personale.

Successivamente lo sguardo è caduto sugli educatori stessi e il discorso si è focalizzato sulla differenza tra la “motivazione” che spinge a fare un servizio e il “fare” un servizio in maniera entusiasta. Se è importante che un giovane metta al centro della sua vita lo spirito di servizio, dall'altra parte l'entusiasmo con cui lo compie permette di avere una marcia in più. E’ in questo modo che l'educatore, ispirato dal Signore nello svolgere il suo compito, riesce a trasmettere per davvero la gioia della fede in Gesù.

Partendo dalla lettura del paragrafo 265 dell'Enciclica Evangelii Gaudium di papa Francesco si è arrivati a capire quanto oggi i giovani siano motivati nelle mille attività che compiono tutti i gironi: da quelle sportive, al percorso di studio in università o al lavoro. Purtroppo si è constatato, invece, che l'entusiasmo viene lasciato frequentemente in secondo piano. Si cerca spesso qualcosa di concreto che possa dare una spinta ad andare avanti. Ma ogni tanto è bello ricordarsi del Signore, lasciarsi a Dio nella preghiera per ricevere quell’ispirazione per poter mettere entusiasmo nelle cose che si fanno.

Il tema del “lasciarsi a Dio” e del “diffondere il Suo entusiasmo”, viene esplicitato concretamente nel Vangelo, grazie all'esempio degli Apostoli (Mt 4, 19-20): «E disse a loro: “Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini”. Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono». 

Tutti i diritti riservati

Attualità

archivio notizie

20/11/2017

La biblioteca personale di Carlo Donat-Cattin

La riunificazione di migliaia di volume per continuare a studiare, vita, pensiero e azione politica del leader democratico cristiano in vista del centenario della nascita

19/11/2017

Un calcio al razzismo, Unesco e associazioni sportive contro la discriminazione

Una lodevole iniziativa importante per contrastare culturalmente il ritorno di un fenomeno molto preoccupante

19/11/2017

Islam contro islamismo. No ai violenti in nome di Dio convegno a Torino

Sabato 18 novembre al Sermig di Torino, una giornata di confronto e dialogo

19/11/2017

La Giornata dei poveri a Torino, il culmine alla Piccola Casa della Divina Provvidenza

Anche a Torino la Giornata Mondiale dei Poveri con l'Arcivescovo mons. Nosiglia